Consulenza Psicologica e Psicoterapia


E’ importante fin dall’inizio prendere in cura la difficoltà ed il bisogno del cliente e valutare insieme quale percorso scegliere. A tal proposito è importante distinguere una “consuelnza psicologica” utile ad acquisire consapevolezza sulla problematica e considerare se il disagio ed il bisogno di cambiamento si possano risolvere grazie ad alcune sedute (trattamentoa breve termne di qualche settimana) oppure se si preferisce iniziare un vero e propio percorso di psicoterapia. 

Ad oggi si sta diffondendo sempre più un’ immagine dello “psicologo” meno temuta e giudicata dalla società e si sta comprendendo che non si va da uno specialista della psiche perchè si è “sbagliati “o “fatti male” ma perchè si ha il coraggio di cambiare e di mettersi in discussione. Qualunque sia il percorso, quindi, la base di partenza è la consapevolezza che si sta facendo qualcosa di importante per sé e che questo porterà benefici a chiunque ci stia intorno nella propria vita quotidiana (amici, parenti, colleghi ecc.), soprattutto a lungo termine. Il terapeuta può essere visto come una guida, un fedele compagno di “viaggio” per chi, un pò per necessità o per curiosità, vuole approfondiere il rapporto con se stessi e migliorare la qualità della propria vita. 

A tal proposito è necessaria una adeguata preparazione e competenza da parte del professionista. La consulenza iniziale, che può anche proseguire come percorso psicoterapeutico, è una fase importante per paziente e terapeuta: per il primo perchè può comprendere se e come fidarsi dello psicologo, per il secondo perchè ha modo di orientarsi e formulare una prima ipotesi diagnostica al fine di intervenire nel modo più consono. Permette, quindi, di appropfondire e lavorare sia sui contenuti emotivi e corporei che su quelli cognitivo/comportamentali comprendendo appieno il senso della propria esprienza da tutti i punti di vista e aituando la persona a trovare nuove modalità di contattare l’ambiente più efficaci ma anche più “sue”. Una sorta di opera creativa che è il paziente stesso a compiere con l’ausilio del terapeuta. In altre parole la GT spinge la persona ad essere “artista” e “artefice creativo” della propria vita.